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CELEBRAZIONI ROSSINIANE - TEATRO DI SAN CARLO (Napoli) - Giovedì 15 Marzo 2018 ore 20.00

Teatro di San Carlo 

Giovedì 15 Marzo ore 20.00 - Sabato 17 ore 18.00
Domenica 18 ore 17.00 - Martedì 20 ore 20.00
 
Gioachino Rossini
Mosè d’Egitto

Il Teatro San Carlo di Napoli celebra i 150 anni della morte di Gioachino Rossini con uno tra i nove capolavori che il genio pesarese compose per il Massimo partenopeo. Regia originalissima di David Pountney, cast d’eccezione tra cui Carmela Remigio, Alex Esposito, Giorgio Giuseppini, diretti da Stefano Montanari sul podio dell’Orchestra e del Coro del San Carlo. 
In contemporanea al Memus (Museo del San Carlo) una ampia mostra di documenti, autografi, cimeli del Musicista a cura di Sergio Ragni.

15 marzo ore 20.00  diretta RAI  RADIO 3

Mosè in Egitto andò in scena per la prima volta al San Carlo di Napoli il 5 marzo 1818, quarta gemma fra i nove capolavori che Gioachino Rossini scrisse nei suoi “anni napoletani”. E il Teatro di San Carlo – giovedì 15 marzo (ore 20.00) - gli rende omaggio a 150 anni dalla morte, con un’edizione del Mosè in Egitto assai originale, a firma di David Pountney per la regia, nell’allestimento  -  mai presentato in Italia - della Welsh National Opera.
Sul podio dell’Orchestra e del Coro del San Carlo ci sarà Stefano Montanari (Maurizio Agostini 20 marzo) che guiderà un cast di cantanti di acclarata bravura quali Alex Esposito nel ruolo del Faraone, Carmela Remigio in quello di Elcìa (il 17 sarà in scena Karen Gardeazabal), Christine Rice che sarà Amaltea, (Arianna Vendittelli il 17 marzo), Osiride che avrà la voce di Enea Scala, Mosè quella di Giorgio Giuseppini (il 17 quella di Goran Juric) Marco Ciaponi (15 e 18 marzo) e Krystian Adam (17 e 20 marzo) che si alterneranno nelle vesti di Aronne, Alisdar Kent sarà Mambre e Lucia Cirillo Amenofi.

Dice David Pountney, celebre regista britannico, nonché librettista di opere tra cui tre di Peter Maxwell Davies  “La mia messinscena sarà molto semplice, astratta. Non ci sarà il deserto, e il Mar Rosso sarà evocato da rimandi iconografici. Il palcoscenico è sormontato da due grandi muri, uno rosso e uno blu, colori molto intensi che fanno pensare alle cromìe di Chagall. La sua pittura ha raffigurato molti soggetti sacri. Ma ho voluto evocare anche Rothko, i cui contrasti di colore rappresentano l’eterna lotta antagonistica tra due forze, tra il bene e il male. Ma chi stabilisce dove è il bene e dove il male? Per me quest’opera ci parla sempre di un conflitto tra politica e religione”.

Il Mosé andò in scena al San Carlo per la Quaresima del 1818, e fu ripreso l’anno successivo con il terzo atto modificato, dove comparve quello che diverrà l’emblema dell’opera: la preghiera Dal tuo stellato soglio. Interpreti furono Isabella Colbran (Elcìa), oltre ad altri due punti di forza, il tenore Andrea Nozzari (Osiride) e il basso Michele Benedetti (Mosé).

Nel Museo del San Carlo (MEMUS) sempre il 15 marzo si inaugura la mostra dal titolo Rossini, Furore Napoletano, a cura di Sergio Ragni, che metterà a disposizione parte del suo prezioso e vastissimo fondo rossinano che racchiude documenti, autografi, cimeli appartenuti al musicista pesarese. Inoltre si potranno vedere importanti scritture bancarie legate a Rossini e a Barbaja dell’Archivio Storico della Fondazione Banco di Napoli. La mostra prosegue anche all’interno della Biblioteca Nazionale di Napoli che esporrà documenti del Fondo Lucchesi Palli.

Giovedì 15 Marzo ore 20.00 - Sabato 17 Marzo ore 18.00
Domenica 18 Marzo ore 17.00 - Martedì 20 Marzo ore 20.00

Gioachino Rossini
Mosè d’Egitto
Direttore | Stefano Montanari / Maurizio Agostini (20 marzo)
Regia | David Pountney
Scene | Raimund Bauer
Costumi | Marie-Jeanne Lecca
Luci | Fabrice Kebour
Assitente alla Regia | Polly Graham

Amaltea, Christine Rice / Arianna Vendittelli (17 marzo)
Osiride, Enea Scala
Elcìa, Carmela Remigio / Karen Gardeazabal (17 marzo)
Mambre, Alisdair Kent
Mosè, Giorgio Giuseppini / Goran Juric (17 marzo)
Aronne, Marco Ciaponi (15 marzo, 18 marzo) / Krystian Adam (17 marzo, 20 marzo)
Amenofi, Lucia Cirillo

 Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo

Allestimento della Welsh National Opera

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