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Presentazione libro "Le Ragioni della Nuova Politica" mercoledì 27 novembre 2019 ore 17,30, Avvocatura Generale dello Stato

Analisi e proposte di 32 nomi della politica, delle istituzioni, dell’economia e della cultura
“Le ragioni della nuova politica - per l’Italia che vuole crescere” è un’antologia di 31 testi
che, da esperienze e punti di vista differenti, propongono analisi e proposte sui temi fondamentali
della politica, dell’economia e della cultura, nell’ottica delle trasformazioni politiche e culturali in
atto in questi delicati decenni e degli scenari nazionali e internazionali che si stanno configurando.
Il libro, ideato e voluto da Sara Iannone, presidente dell’associazione L’Alba del Terzo
Millennio, è ispirato al premio “Le Ragioni della Nuova Politica”, istituito dalla stessa associazione
nel 1996.
Le oltre duecento pagine, edite da Diabasis nella collana Montefalcone (euro 24) e curate
dalla giornalista Francesca Zema, sono firmate da 32 nomi di notevole rilievo della politica, delle
istituzioni, dell’economia e della cultura, uniti dall’essere stati insigniti del premio “Le Ragioni
della Nuova Politica” che, infatti, tende a esaltare la Politica che trascende il potere e mira al bene
comune; quella che si esercita direttamente nella sfera pubblica ma anche quella che raggiunge la
comunità attraverso le azioni compiute da ciascuno durante il proprio percorso umano e professionale.
Gli autori:
Franco Bernabè (presidente di Cellnex): Società e sviluppo tecnologico; Angelo Buscema
(presidente della Corte dei conti): La legalità è un caposaldo della democrazia; Corrado Calabrò
(presidente onorario del Consiglio di Stato): Insofferenza del vecchio, ingannevolezza del nuovo;
Giovanni Calabrò (direttore generale per la Tutela del consumatore AGCM): Consumer policy
dell’Agcm: best practice tra public e private enforcement; Antonio Catricalà (professore di Diritto
Privato): Sostenibilità e politica: un nuovo spettro si aggira per l’Europa; Corrado Clini (già
Ministro dell’Ambiente): Industria 4.0 e Italia.0; Stefano Crisci (avvocato, esperto di Intelligenza
Artificiale): L’intelligenza artificiale al servizio dell’uomo e il controllo etico dell’algoritmo; Tullio
Del Sette (Generale di Corpo d’Armata dell’Arma dei Carabinieri): L’Italia può tornare protagonista
nel contesto europeo e internazionale; Emmanuele Francesco Maria Emanuele (già presidente
Fondazione Roma): Europa: errori e speranze; Mariella Enoc (presidente dell’ospedale pediatrico
Bambino Gesù): La politica per il bene comune; Maria Bianca Farina (presidente di Poste Italiane):
Ricostruire la fiducia nelle Istituzioni; Maurizio Fioravanti (Generale di Divisione dell’Esercito
Italiano): Missione Leonte-Unifil: dal Libano la conferma del ruolo primario dell’Italia; Publio Fiori
(Generale di Divisione dell’Esercito Italiano): Una politica capace di contrapporsi al capitalismo
finanziario e all’imperialismo del mercato; Oscar Fiumara (Avvocato generale emerito
dell’Avvocatura dello Stato): La politica italiana tra Inferno e Paradiso; Angelo Gargani
(magistrato, Garante del Contribuente del Lazio): La situazione ordinamentale e sociale: le ragioni
che impongono una nuova politica; Eugenio Gaudio (Rettore Sapienza Università di Roma) e Mario
Morcellini (consigliere alla Comunicazione e portavoce del Rettore della Sapienza Università di
Roma): Le ragioni della “nuova” politica e la comunicazione contemporanea, ovvero Non
desiderare la politica d’altri; Valter Girardelli (già Capo di Stato Maggiore della Marina Militare):
Un mare insicuro è un mare più costoso; Paolo Maddalena (storico del Diritto): Distruzione del
patrimonio pubblico italiano e le responsabilità dei nostri governanti; Daniele Mancini
(ambasciatore): Quale Italia, in quale Europa, verso quale mondo; Antonio Marzano (professore di
Politica economica): Le potenzialità inespresse dell’Italia; Luigi Mazzella (vicepresidente emerito
della Corte Costituzionale): Se questo è un Paese democratico…; Paolo Nespoli (astronauta): Il ruolo
delle attività spaziali nel mondo attuale; Giuseppe Nisticò (direttore generale Fondazione EBRI Rita
Levi Montalcini Institute): Ricerca e sviluppo in Italia: attualità e prospettive in un contesto
mondiale; Ercole Pellicanò (presidente dell’Associazione nazionale per lo Studio dei problemi del
credito): Sviluppo sostenibile per una crescita condivisa; Paolo Ruffini (Prefetto del Dicastero per
la Comunicazione della Santa Sede): I cristiani contribuiscono alla riscoperta della politica come
servizio; Francesco Salvatore (professore dipartimento di Medicina Molecolare e Biotecnologie
Mediche all’Università di Napoli Federico II): Il cambiamento di paradigma tra invecchiamento e
malattie; Cesare San Mauro (professore di Diritto dell’economia delle attività produttive alla
Sapienza Università di Roma): Patrimonio pubblico e privatizzazioni: l’Italia ha bisogno di uno
“Stato regolatore”; Luca Serianni (professore emerito di Storia della lingua italiana alla Sapienza
Università di Roma): Europa e Italia: le incognite del futuro; Raffaele Tamiozzo (Avvocato dello
Stato): La sabbia nella clessidra; Luigi Tivelli (già Consigliere parlamentare della Camera dei
Deputati): L’Occidente tra populismo e dilettantismo; Giorgio Toschi (già Comandante Generale
della Guardia di Finanza): La politica strumento indispensabile per organizzare la vita pubblica.