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Informazioni sulle Piste da Sci in Italia

P.LACROIX
«Questo inizio di stagione è stato veramente incoraggiante, diverse aree sciistiche sono riuscite ad anticipare l’apertura pertanto si prospetta una lunga stagione bianca - dice Valeria Ghezzi, presidente dell’Associazione Nazionale Esercenti Funiviari (ANEF) - e gli investimenti complessivi per la stagione invernale ammontano a 150.000.000 euro, numeri sostenuti dall’impegno quotidiano degli impiantisti per la montagna italiana, un prodotto eccezionale ed efficiente che ricopre oltre il 35% del territorio nazionale».

A San Martino di Castrozza e Passo Rolle la novità è la seggiovia Cigolera, inaugurata sabato 14 dicembre ma attiva già dalla fine del mese di novembre. La punta meridionale del Dolomiti Superski si arricchisce così di un nuovo impianto che serve la pista Cigolera, una delle più tecniche ed apprezzate delle Dolomiti. La seggiovia non è solo una sostituzione del precedente skilift, ma si posiziona in maniera differente con la stazione di arrivo ancora più in quota e la stazione di partenza vicino all’impianto Rododendro. Con sei posti e soli tre minuti per percorrere 1.100 metri di lunghezza e oltre 280 di dislivello, la seggiovia ha la capacità di trasportare 2000 persone ogni ora. Questo nuovo impianto arricchisce uno snodo cruciale, tra i versanti Tognola e Ces nel cuore della Ski Area San Martino di Castrozza Passo Rolle.

A Cortina d’Ampezzo il 23 dicembre apre la cabinovia Col Druscié, per dare nuovo slancio alla storica Freccia nel Cielo rendendola più comoda e fruibile: dieci posti e una lunghezza di 2168 metri a coprirne un dislivello di 556. Sempre a Cortina, nella zona delle Cinque Torri, campioni e appassionati si mischieranno sulle pendenze della nuova pista Lino Lacedelli. Il tracciato, dedicato allo Scoiattolo di Cortina che nel 1954 raggiunse la vetta del K2, rappresenterà la prima pista pubblica dedicata agli allenamenti in Italia e sarà utilizzata già per le qualifiche dei Mondiali 2021. Il tracciato sarà dotato di servizi innovativi, telecamere fisse, un sistema permanente di cronometraggio e reti di sicurezza all’avanguardia.



La novità a Plan de Corones è una cabinovia ad agganciamento automatico che sostituisce la Rara, vecchia seggiovia quadriposto. I metri di lunghezza sono 551 per coprire un dislivello di 143, con dieci posti disponibili. L’Alta Badia potrà contare su tre nuove frecce nel suo arco con la cabinovia La Crusc 2 (a dieci posti), la seggiovia Stella Alpina (a sei posti) e la sciovia Plan D’Altin con gancio singolo. Inoltre è arrivata anche la Variante La Crusc, un’alternativa più “facile” della pista La Crusc nel suo tratto alto.



La Val Gardena migliora la sua offerta con una revisione generale e un miglioramento della seggiovia Comici 2 e l’Alpe di Siusi si arricchisce con la nuova Bamby che potrà contare su 350 metri di lunghezza e sei posti disponibili. In queste due zone spazio anche per la Variante Daniela, una pista “natural snow only” da 1 km di lunghezza.



La novità di 3 cime Dolomiti sta tutta nella realizzazione della seggiovia Hasenköpfl da otto posti: 1.443 metri di lunghezza e un dislivello di 302, fino al Monte Elmo. Val di Fiemme e Obereggen si sono regalate la nuova seggiovia Reiter Joch da otto posti con 603 metri di lunghezza.

Nell’area Ponte di Legno-Tonale è prevista l’inaugurazione della Railzip, un percorso panoramico che permette di scendere attraverso il bosco, imbragati e in posizione seduta, zigzagando sopra gli sciatori. Durante la corsa, che potrà essere effettuata da soli oppure in coppia, lo sguardo potrà spaziare su Ponte di Legno e sulle maestose cime che lo abbracciano.

Al Monte Bondone lo sci notturno si arricchisce di nuova luce con una svolta green: l’illuminazione diventa più chiara, più sicura e a bassissimo impatto; inoltre un nuovo tapis roulant di 70 metri darà la possibilità a tutti di realizzare uno step successivo dopo il Campo Primi Passi di Vason.

Alla Paganella sciatori e snowboarder potranno misurarsi sul nuovo tracciato Jana Granda: 2 km di lunghezza e 500 metri di dislivello per la pista rossa che sarà pronta a Natale; per servire tutta l’area è attiva la nuova telecabina Dosson-Selletta, dieci posti all’insegna del comfort e della sicurezza per i più piccoli.

A Courmayeur invece due piste nuove dall’altissimo valore panoramico con partenza dai 2.750 metri dell’Arp. I nuovi tracciati sono costituiti da un tratto di skiweg lungo 700 metri che dà accesso a un pendio rivolto a nord in cui è stata ricavata una pista nera molto impegnativa con una pendenza che arriva fino al 70%.