Passa ai contenuti principali

I me ciamava per nome: 44.787. Risiera di San Sabba | 27 gennaio 2020, Giorno della Memoria | Piccolo Teatro Grassi

Risiera Sarti ph Wanda Perrone Capano
«Pochi sanno cosa sia stata, in tutto il suo orrore, la Risiera di San Sabba a Trieste, unico lager nazista in Italia munito di forno crematorio (da tremila a cinquemila le vittime). Un colpevole oblio ha soffocato fin dall’immediato dopoguerra le voci, a volte ha inquinato le prove, di quanto accadde poco più di settantacinque anni fa», scrive Renato Sarti nelle note di regia. «Quando gli storici triestini Marco Coslovich e Silva Bon dell’Istituto per la Storia del Movimento di Liberazione nel Friuli-Venezia Giulia mi misero a disposizione le testimonianze dei sopravvissuti e le deposizioni dei carnefici (criminali nazisti responsabili fra l’altro dell’Aktion Reinhard, l’eliminazione di circa due milioni di ebrei in Polonia) – continua il regista – mi sono immediatamente reso conto di avere fra le mani un patrimonio storico, sociale, politico e umano straordinario. Un patrimonio che, a differenza di quanto successo in precedenza, non andava dilapidato bensì valorizzato. Una visione “dal basso” e “dal di dentro” di quei terribili avvenimenti, espressa con un linguaggio del tutto particolare. “Credo che ogni persona dovrebbe sapere e non dimenticare”, afferma uno dei sopravvissuti. Questa frase l’abbiamo fatta nostra nella speranza che, in nome dei valori che ispirarono la Resistenza e la lotta di Liberazione, la memoria storica di quel passato possa fare da argine, oggi, a nuovi e pericolosissimi fenomeni nazionalistici, razzisti, fascisti e xenofobi».
Lo spettacolo, in scena in occasione del Giorno della Memoria, è un esempio di “teatro-documento”, come recitava la motivazione del Premio Riccione per il Teatro 1995. Testimonianza, racconto, memoria e monito per il futuro, si lega anche al ricordo di Giorgio Strehler, originario di quei luoghi. Nasce, infatti, da una lettura scenica tenutasi nel 1995, con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, all’interno della Risiera di San Sabba e alla quale, in qualità di attore, intervenne anche Strehler. Lo ricorda Moni Ovadia, che era tra loro: «Illuminata da un riflettore teatrale, fra le sbarre di una delle celle, baluginava l’inconfondibile chioma di Giorgio Strehler; la sua possente voce di barcolano, genio del teatro ed irriducibile antifascista, incarnava la voce degli internati».

Una delle cose più turpi, più tragiche dell’Europa, ma in particolare di questo paese, è il fatto della dimenticanza, di non avere una testimonianza viva, di non tenere vivo il ricordo di alcune cose che sono invece fondamentali. Le nuove generazioni nascono nell’oblio. Io quando posso, in qualsiasi circostanza, ricordo e dico: «Guardate che il presente e il futuro nascono anche dalla memoria del passato, per criticarlo magari, ma per conoscerlo».
Giorgio Strehler

Piccolo Teatro Grassi (Via Rovello 2 – M1 Cordusio)
27 gennaio 2020, ore 20.30
I me ciamava per nome: 44.787. Risiera di San Sabba

testo e regia Renato Sarti
da testimonianze di ex deportati raccolte da Marco Coslovich e Silva Bon per Irsml FVG
con Nicoletta Ramorino, Ernesto Rossi, Renato Sarti, Irene Serini
brani musicali Alfredo Lacosegliaz, Moni Ovadia
foto e video Miran Hrovatin, Alessio Zerial, Videoest, Irsml FVG
si ringrazia Mario Sillani
produzione Teatro della Cooperativa

Per gli argomenti trattati lo spettacolo è consigliato a partire dai 14 anni


Durata: un’ora e 15 minuti senza intervallo

Prezzi: platea 33 euro, balconata 26 euro

Informazioni e prenotazioni 0242411889 - www.piccoloteatro.org
News, trailer, interviste ai protagonisti su www.piccoloteatro.tv

Post popolari in questo blog

Natale 2020 a Bressanone: alla riscoperta di antichi usi e costumi

Durante il periodo natalizio a Bressanone si vive un'atmosfera molto speciale. La prima neve sulle cime circostanti scintilla fino a valle e invita ad affrontare le prime discese sulle piste perfettamente curate. Sia che si tratti di persone attive, di amanti del gusto o appassionati di cultura, Bressanone offre un mix ideale per tutti . Anche se i festeggiamenti per i 30 anni del più antico mercatino di Natale d’Italia sono rimandati a prossimo anno, a Bressanone anche quest’anno ci si può comunque lasciare incantare dall'atmosfera natalizia e godersi la cucina regionale in un ambiente magico. Stiamo riscoprendo un tempo diverso che ci fa rispolverare antiche tradizioni. Se le tradizionali sfilate dei Krampus e di San Nicola e il mercatino non possono essere svolti per motivi di sicurezza, ci sono altri usi e costumi da far rifiorire e antiche tradizioni che non mancheranno. Quest’anno, infatti è confermato il calendario dell’Avvento alla facciata di un edificio

Il calendario dell'Avvento firmato La Montina

Franciacorta La Montina Natale 2020   La Montina , storica cantina di Monticelli Brusati in Franciacorta, quest’anno accompagnerà al Natale clienti e appassionati con un’iniziativa nuova, che fonde il mondo social con quello reale. Venticinque giorni di sconti e promozioni a sorpresa , pubblicati quotidianamente sulle pagine social della cantina per rendere lo shopping online più interattivo e conveniente. Un prodotto o una categoria di prodotti sarà protagonista per 24 ore , ovvero per il tempo di validità della promozione: sconti flash facilmente attivabili con il codice che ogni giorno verrà pubblicato sugli account ufficiali de La Montina (Instagram: la_montina Facebook: Tenute La Montina Sito: www.lamontina.com ). Come da tradizione il calendario dell’Avvento scoprirà la sua prima “casella” martedì 1° dicembre. Non è dato sapere quale sarà la sorpresa d’apertura pensata da La Montina, che però anticipa attraverso le parole del suo Export e Marketing manager, Michele Bozza “Questa

Grado si trasforma nell'Isola del Natale | Dal 4 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021

Grado presepi phMarioCallegari Anche per le festività di fine anno 2020 Grado (l’”Isola del Sole”), incantevole borgo del Friuli VG sospeso fra la laguna e il mare Adriatico, si trasforma nell’Isola del Natale riproponendo, tra l’altro, la tradizionale Rassegna dei presepi, che mette in mostra, dal 4 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, oltre 200 creazioni. A realizzarle, saranno non solo abili artigiani, ma anche semplici appassionati, che utilizzeranno i più diversi materiali per creare presepi di varie dimensioni, curiosi, curati e ben ambientati. Disposti en plein air lungo il Porto Mandracchio (all’ingresso del centro storico, dove attraccano anche le barche dei pescatori) e in ogni angolo del castrum (il cuore antico della località) e perfettamente ambientati, saranno visibili in un piacevole percorso itinerante, fra calli e campielli. Nei locali del Cinema Cristallo (in viale Dante Alighieri), inoltre, saranno ospitati i presepi preparati con i materiali più fragili e

DENISE FARO DAL 20 NOVEMBRE 2020 IN RADIO E DA OGGI DISPONIBILE IN PRE-SAVE “Jacuzzi”

Denise Faro Poliedrica, eclettica e “ figlia del mondo ” DENISE FARO è una cantante, autrice e attrice italiana che da anni vive a Los Angeles. Il 20 novembre entrerà in rotazione radiofonica il nuovo singolo, “ Jacuzzi ” , da oggi disponibile in pre-save.   www.denisefaro.com/jacuzzi Appassionata fin da bambina al canto, alla danza e alla recitazione, Denise ha mosso i primi passi ricoprendo alcuni ruoli sugli schermi televisivi e cinematografici fino a calcare i palchi teatrali italiani e internazionali. In seguito, dedicatasi principalmente alla musica è stata la prima e unica italiana ad entrare nel famoso tv show messicano “ La Academia ” , una competizione canora che ha visto nascere alcuni dei più grandi artisti latini. Lo show dà il via alla carriera oltreoceano di Denise che nel 2012 conquista i cuori latini, vincendo u no dei "festival della canzone ” più importanti al mondo, “ El Festival de Viña del Mar ” , rappresentando l ’ Italia con un suo brano inedi

Friuli Venezia Giulia. La Nuova Cucina - Rinviate al 26 novembre le ultime due cene-laboratorio del ciclo autunnale

 Friuli Venezia Giulia La Nuova Cucina A causa delle ultime normative anti Covid, le ultime due cene - laboratorio del calendario autunnale di Friuli Venezia Giulia - La Nuova Cucina previste per il 29 ottobre al ristorante Costantini a Collalto di Tarcento e al ristorante Paradiso a Pocenia sono state ricalendarizzate a giovedì 26 novembre . Si chiuderà allora il primo ciclo di 20 eventi di questo progetto che ha riscontrato molto interesse ed ha fatto registrare in tutti gli appuntamenti l’overbooking. Il 26 novembre Costantini ospiterà, per l’occasione, gli chef dei ristoranti Da Toni di Gradiscutta di Varmo e Tre Merli di Trieste, mentre Al Paradiso gli chef in scena saranno quelli dei ristoranti La Subida di Cormòns ed Enoteca di Buttrio, secondo l’apprezzato format di queste cene-laboratorio, che sono firmate da due chef del consorzio Friuli VG Via dei Sapori e da uno dei 20 giovani chef, nuovi “amici” in cui il gruppo crede, che sono stati invitati a collaborare al pr

LUCKY LUCIANA, la rapper che si è fatta conoscere per il suo linguaggio sfacciatamente esplicito

Trasgressiva, irriverente ed esplosiva, LUCKY LUCIANA è una rapper decisa ad abbattere i tabù e a riscrivere le regole della scena urban italiana al femminile!      L’artista si mostrerà, lunedì 16 novembre, in una veste ancora più provocatoria nel video di “ WAP ITALIAN REMIX ”, una rivisitazione della chiacchieratissima hit mondiale di Cardi B e Megan Thee Stallion. Lucky Luciana si è fatta conoscere quest’anno per il suo linguaggio sfacciatamente esplicito con i brani “ Lucky Pussy Cash ” e “ A Milano ”, in cui l’artista racconta parte del suo passato difficile e i lati più controversi del capoluogo lombardo. Classe 1995, Lucky Luciana, pseudonimo di Luciana Campolongo, nasce a Castrovillari in provincia di Cosenza. Da sempre amante della scrittura, si sente finalmente libera di esprimersi solo quando incontra un linguaggio affine alla propria penna, il rap. Nei suoi testi ritroviamo infatti la sua vita, segnata da un’infanzia difficile a causa di un padre assente e di u