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Letto N.6 | Thriller con Carolina Crescentini | Uscita sale: Estate 2020

Sinossi: La dottoressa Bianca Valentino (Carolina Crescentini) viene assunta in un ospedale pediatrico per coprire i turni di notte in reparto.
Bianca si ritrova immersa in un ambiente che dietro la sua immagine rassicurante nasconde un terrificante segreto legato al suo passato di manicomio infantile.
Il fantasma di un bambino si aggira tra i corridoi tormentandola e trasformando le sue notti in clinica in un incubo senza fine che giorno dopo giorno sta per diventare realtà.


Cast: Carolina Crescentini, Andrea Lattanzi, Roberto Citran, Carla Cassola, Pier Giorgio Bellocchio, Riccardo Bortoluzzi
 
Note di Regia
Letto N. 6 nasce da un soggetto dei Manetti bros. in cui mi sono immediatamente calata grazie al fascino che suscitano in me le storie di fantasmi e più in generale quelle avvolte da misteriose energie. Il mio approccio, personale e registico, è stato quindi quello di raccontare una storia sovraumana collocandola in un contesto realistico e credibile. La Roma dei nostri giorni, personaggi con una forte connotazione naturalistica, il tema della maternità e degli ostacoli lavorativi che una donna deve affrontare se non vuole rinunciare non solo al lavoro stesso, ma anche alla carriera. Ma anche la debolezza umana e i danni, talvolta irreparabili, che questa debolezza porta con sé. Tutto questo inserito nel “genere” che pur avendo degli stilemi riconosciuti, rappresenta una scommessa interessantissima per interpretare gli stereotipi all’interno dei quali si muove il racconto.

Milena Cocozza

Note di Produzione
Prendi un soggetto di Michelangelo La Neve e dei Manetti bros. Aggiungi l’esordio alla regia della storica aiuto regista degli stessi Manetti bros., Milena Cocozza. Infine, metti insieme un parco attori di alto livello come Carolina Crescentini e Andrea Lattanzi e un giovane bambino di nove anni, esordiente e pieno di grandi possibilità, Riccardo Bortoluzzi.
È così che nasce un ghost thriller di grande intensità, Letto N. 6, che mette insieme gli ingredienti di un horror, le tensioni di un thriller, le fascinazioni di una Roma perversa e misteriosa. Un film che si indirizza ad un pubblico trasversale e che si rivolge ad un vasto mercato internazionale.

Milena Cocozza
Inizia prestissimo a cimentarsi nel cinema, con un lungo apprendistato e un’importante carriera come aiuto regista, che la porta ad avere una grande dimestichezza nella gestione del set e una crescente passione nella direzione attoriale.
Lavora con numerosi registi, da Stefano Sollima per Romanzo Criminale, a Roan Johnson, da Claudio Cupellini a Eros Puglielli, da Ivano de Matteo a Ivan Cotroneo passando per Davide Marengo, ma è indubbiamente con i Manetti bros. che per molti anni sviluppa la collaborazione più felice.
E sono proprio Antonio e Marco Manetti con Carlo Macchitella che producono il suo lungometraggio di esordio il ghost thriller Letto N. 6.

Carolina Crescentini
Diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia, Carolina Crescentini debutta come protagonista al cinema nel 2006 con il film Notte prima degli esami - Oggi di F. Brizzi e, nello stesso anno, diventa nota anche al pubblico televisivo grazie a Boris sit-com cult diretta da L. Vendruscolo e trasmessa da SKY sul canale Fox. All'inizio del 2007 gira il film I demoni di San Pietroburgo, regia di G. Montaldo; successivamente è sul set di Cemento Armato, regia di F. Brizzi e M. Martani, e Parlami d'amore, tratto dall'omonimo romanzo di Carla Evangelista e Silvio Muccino. Nel 2008, oltre a girare la seconda serie della sit-com Boris, è protagonista di due film per il cinema: Due Partite di E. Monteleone e Generazione Mille Euro di M. Venier. Il 2009 la vede protagonista di diverse pellicole cinematografiche: Henry di A. Piva, Oggi Sposi di L. Lucini, Venti sigarette per la regia di A. Amadei, film sull’attentato a Nassirya, e Mine Vaganti di F. Ozpetek. Il 2010 è un anno ricco di impegni per l’attrice che si divide tra cinema e televisione. Al cinema la vediamo in Ti amo troppo per dirtelo film diretto da M. Ponti nel ruolo di Stella e in Boris-Il film di Vendruscolo, Ciarrapico e Torre nel ruolo di Corinna. Per la televisione gira la terza Serie di Boris per la regia di D. Marengo e Un Cane per Due di G. Base, mentre diretta da M. Pontecorvo la vediamo nel ruolo di Claudia in Ragazze in web. Sono del 2011 Breve Storia di lunghi tradimenti, diretto da D. Marengo, in cui interpreta il ruolo di Cecilia e L’Industriale di G. Montaldo; nello stesso anno vince il Nastro d'Argento come Miglior attrice non protagonista per Boris-il film e per 20 sigarette, e il Ciak d'Oro sempre per Boris-il film. Nel 2012 è al cinema con Niente può fermarci per la regia di L. Cecinelli e in una Famiglia Perfetta di P. Genovese, nel ruolo di Sole, mentre l’anno successivo riceve il Premio Magna Grecia Awards Rodolfo Valentino e la vediamo sul grande schermo in Allacciate le cinture per la regia di F. Ozpetek. Il 2014 è un anno ricco di lavori che la vedono impegnata su set televisivi: Max & Helene di G. Battiato, Due di noi di I. Cotroneo; set cinematografici: Fratelli unici di A. M. Federici, Maraviglioso Boccaccio dei Fratelli Taviani, Tempo Instabile con probabili schiarite di M. Pontecorvo, Accabadora di E. Pau; sul palcoscenico, dove recita al fianco di Giampaolo Morelli in Sette ore per farti innamorare, scritto e diretto da G. Ansanelli. Nel 2015 partecipa al docufilm di A. Caviglia Pecore in erba e interpreta se stessa sul set internazionale di Zoolander 2 per la regia di Ben Stiller, per poi continuare accanto a L. Morante in Assolo. Nel 2016 torna sul piccolo schermo accanto ad Alessandro Gassmann per la serie I Bastardi di Pizzofalcone diretta da C. Carlei e nella sit com Lost in Paramount per il canale Paramount insieme a Francesco Mandelli. Chiude l’anno sui set cinematografici di M. Croci La verità vi spiego sull’amore e di M. Bruno Beata Ignoranza. A inizio 2017 ha interpretato il ruolo di Lady Hester nel film internazionale Il sogno del califfo per la regia di S. Benbarka girato in Marocco. Tra i suoi vari progetti ricordiamo anche il doppiaggio del film Astro Boy, e la partecipazione ai videoclip di Sergio Cammariere, dei Baustelle, di Skin e dei Tiromancino; ha anche tenuto una rubrica su Rolling Stone intitolata Quando fuori piove. Nel 2018 l'abbiamo vista al cinema nel film A casa tutti bene di G. Muccino, che vince nel 2019 il David dello spettatore, premio speciale dei David di Donatello. Sempre nel 2018 è nel film Sconnessi, commedia diretta da C. Marazziti e nel docu-film Illuminate - Krizia di G. Giagni. Ha partecipato alla 75° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia in veste di giurata per il Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”. Nel 2019 l'abbiamo vista nel film tv Rai Non ho niente da perdere di F. Costa, insieme ad Edoardo Pesce e su Rai 2 nella seconda stagione de I Bastardi di Pizzofalcone.

Andrea Lattanzi
Andrea Lattanzi nasce a Roma nel 1992. Terminati gli studi scolastici si trasferisce a Londra ed è proprio nei teatri di West End, dove va spesso come spettatore, che nasce la sua passione per la recitazione.
Inizia il suo percorso didattico in Italia seguendo vari corsi e workshop con insegnanti di recitazione e registi.
Si trasferisce poi un anno a New York dove segue un corso presso la New York Film Academy.
Nel 2015 vince Ciak! Si Roma, organizzato da Rb Casting e Il gioco del lotto nell’ambito della Festa del Cinema di Roma, scelto, tra centinaia di candidati, dalla giuria composta da Carlo Verdone, Lina Wertmuller e Daniele Luchetti.
Inizia così ufficialmente a sostenere provini e viene scelto da Dario Albertini per interpretare Manuel nell’omonimo film, presentato al Festival di Venezia nel 2017 nella sezione Cinema nel giardino.
Il film ha un grande successo di pubblico e critica e Andrea vince svariati premi, tra cui il Jean Carmet Award Prix come Miglior Attore Protagonista al Festival Premier Plan d’Angers consegnatogli da Catherine Deneuve e il Premio Biraghi ai Nastri D’Argento.
Sarà presto di nuovo al cinema con Palazzo di Giustizia di Chiara Bellosi.
A oggi è impegnato nelle riprese della serie Summertime, per Netflix, con la regia di Lorenzo Sportiello e Francesco Lagi.

 “È successo così, in maniera spontanea: ho letto la sceneggiatura e ho subito sentito nella mia testa la musica. Ho scelto di spingere e accentuare alcuni momenti con una certa aggressività nell'uso dell'elettronica, alternata ai silenzi, per ricreare in musica la tensione psicologica del film. E insieme a Taketo Gohara e Leonardo Milani ho composto questo viaggio onirico, inquietante e ipnotico”.
Motta

Letto N. 6 è un ulteriore importante episodio nella carriera di Motta in qualità di compositore per musica da cinema. Sono infatti sue le colonne sonore di Pororoca (2013) di Martina Di Tommaso, Dollhouse (2014, Canada) di Edward Balli, The tell tale heart (2014, Inghilterra) di Andy Kelleher e del documentario di Simone Manetti Goodbye darlin I'm off the fight, uscito nel 2016.
La sua passione per il cinema nasce da ragazzo, quando studia composizione per film presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma sotto la direzione artistica di Ludovic Bource (premio Oscar nel 2012 per la colonna sonora di The Artist).
Artista eclettico e aperto alle contaminazioni multidisciplinari, Motta è cantautore e performer consolidato, con numerosi sold out di un tour che si è concluso a fine settembre 2019 nella strepitosa cornice della Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. I suoi album pubblicati da Sugar hanno ottenuto numerosi riconoscimenti di pubblico e di critica come le due Targhe Tenco una nel 2016 per il miglior album d'esordio e l’altra nel 2017 per “Vivere o Morire”, miglior album in assoluto.
Sugar curerà la release della colonna sonora originale di Letto N. 6.
La colonna sonora di Letto N. 6 è un progetto che vede il sostegno attivo di Sugar nel finanziare, divulgare e valorizzare in Italia e all’estero la composizione e la produzione di musica da film.
Sugar in questi anni ha sviluppato una forte sinergia con la creatività legata a musica e immagini: per cinema, fiction e pubblicità.

Materiali stampa disponibili su www.01distribution.it
Media partner Rai Cinema Channel www.raicinemachannel.it