Roma, “LOGGIA ALDOBRANDINI” – installazione di ROBOCOOP – Giardini di Villa Aldobrandini – 5 settembre – 4 ottobre 2020

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Promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con il duo artistico ROBOCOOP, Loggia Aldobrandini è il titolo dell’installazione site specific ideata
e realizzata dai due artisti e ospitata nel giardino superiore di Villa
Aldobrandini. Media partner dell’evento è Dude Mag.

Partendo
da una ricerca sulla cinquecentesca Villa Aldobrandini, sulle
trasformazioni architettoniche che nel tempo ne hanno mutato l’aspetto e
il rapporto con l’attuale contesto urbano e ambientale, il duo
ROBOCOOP, attraverso questa installazione di arte urbana, rivisita le
fonti storiche proponendo un doppio piano di lettura, sospeso tra
evocazioni rinascimentali e barocche e contaminazioni con il patrimonio
architettonico otto-novecentesco del Rione Monti.

ROBOCOOP
interviene nei giardini della Villa sul Padiglione Nord Ovest–
struttura sorta nell’Ottocento durante la costruzione di Via Nazionale –
applicando manifesti da affissione sulle tamponature in legno poste a
protezione dell’edificio.

I
poster, elaborati con tecnologie digitali, suggeriscono spazi
prospettici illusori, ispirati all’architettura del Rinascimento e al
quadraturismo romano barocco. Si crea così uno scenario fittizio i cui accesi cromatismi sono citazioni da esempi architettonici moderni, come il blu lapis ispirato a un edificio costruito interamente in acciaio nella vicina Via Firenze durante gli anni ’80.

 

In questa ambientazione immaginaria è inserito l’elemento “umano”: Bacco e Arianna,
le due figure mitologiche estrapolate dall’omonimo e bellissimo dipinto
di Tiziano, ora alla National Gallery di Londra, ma un tempo tra le
opere più importanti della collezione Aldobrandini. Sorta di “apparato
effimero” rivisitato, questa installazione – totalmente ecosostenibile e
reversibile per l’impiego esclusivo di carta facilmente asportabile –
ci offre una chiave di lettura in termini contemporanei dell’attuale
paesaggio architettonico e urbano, delle sue trasformazioni e della sua
storia attraverso un approccio creativo riflessivo, provocatorio e
comparativo con il passato.

 

ROBOCOOP – nato
dalla collaborazione tra due architetti fautori dell’omonimo progetto –
indirizza da tempo la propria ricerca creativa sull’arte urbana e sulla
Poster Art intesa in stretta relazione con il paesaggio/contesto
urbano e le sue matrici culturali e storiche. Tra i diversi interventi,
il murales temporaneo all’UNICAL-Università della Calabria (2015) realizzato durante la residenza artistica BoCs Art promossa dal Comune di Cosenza; la partecipazione alla collettiva “Little Italy” per Unfolding Pavilion realizzata a Venezia nell’ambito delle manifestazioni parallele per la XVI Biennale di Architettura (2018), e alla collettiva The Architectura Eloquentia a Palazzo Cavallerini-Lazzaroni di Roma (2019).

INFORMAZIONI

Villa Aldobrandini, via Mazzarino, 11

5 settembre – 4 ottobre 2020

Orari in conformità a quelli di apertura della Villa: dall’alba al tramonto

Ingresso gratuito

Promossa da: Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

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