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La Biennale di Venezia / Si conclude il 64. Festival Internazionale di Musica Contemporanea


Domenica 4 ottobre
si conclude il 64. Festival Internazionale di Musica Contemporanea con un concerto in omaggio a Mario Messinis grazie all’Ex Novo Ensemble, che ha raccolto brani di autori legati in vari modi al critico e organizzatore veneziano appena scomparso. Si tratta di Fabio Vacchi, Adriano Guarnieri, Claudio Ambrosini – che a Messinis hanno espressamente dedicato i loro pezzi -, Michele dall’Ongaro e Alberto Caprioli.

Il concerto è un omaggio a chi, come Mario Messinis, ha animato la musica del secondo Novecento con curiosità e passione, marcandone i passaggi cruciali stando alla testa delle più importanti istituzioni musicali italiane, fra cui la stessa Biennale Musica, di cui ha firmato edizioni che sono state punto di riferimento.

L’ultima giornata del Festival si focalizza poi sui giovani artisti di Biennale College e sulla musica elettronica prodotta grazie al Centro di Informatica Musicale e Multimediale della Biennale di Venezia, che ha fornito software e hardware necessari.

Si inizia il pomeriggio alle 16.00, con replica alle 20.00, alle Tese dei Soppalchi dell’Arsenale. In scena la musica multimediale - quattro composizioni originali per strumentista, elettronica e video in tempo reale – di Matteo Gualandi e Silvio Petronzio, autori di [nameless_remote_memory], Luca Guidarini in tandem con Andrea Omodei per Morphology of Digital Mouth, Matteo Tomasetti con Filippo Gualazzi per Perpetuo, infine Francesco Pellegrino e Roberto Cassano ideatori di Habitat.

Sono i quattro team di compositore e video artista selezionati per Biennale College - Musica, tutti al di sotto dei 35 anni: ogni team presenta un brano originale multimediale di dieci minuti a conclusione di un percorso formativo e di produzione, svolto tra aprile e agosto, che ha visto il confronto costante con un’equipe di specialisti formata da Matteo Franceschini per la composizione, Simone Conforti e Maurilio Cacciatore per l’informatica musicale, Andrew Quinn per la parte di video design e Thierry Coduys per ingegneria del suono e sound design, tutti coordinati dal direttore Ivan Fedele.

Gran finale all’insegna del ritmo e del divertimento al Teatro alle Tese a partire dalle 23.00, con i live set di Vittorio Auteri, Lorenzo Bani, Filippo Bonelli, Simone Castellan, Elisa Dal Bianco, Isaac De Martin, Lorenzo Morresi, i partecipanti ai workshop che si svolgono nella seconda sede del CIMM – Centro di Informatica Multimediale Musicale della Biennale di Venezia. Oltre agli studi nelle Sale d’Armi dell’Arsenale, infatti, dedicati ad attività di ricerca e progetti della Biennale stessa, altri studi sono stati inaugurati sempre lo scorso anno negli spazi del Centro Civico e Teatro della Bissuola a Mestre. Si tratta di uno studio di prova e uno di registrazione dedicati alla dimensione creativa del djing e del producer-performer, generi elettronici legati alla club culture, conosciuti e praticati dalle giovani generazioni. L’evento finale con i giovani selezionati conclude un percorso di formazione teorico-pratica coordinato da Guglielmo Bottin in collaborazione con i tutor Bob Benozzo per i workshop producer e performer e Cristiano Spiller per i workshop dj.

I workshop sono proseguiti anche durante il Festival di Musica: dal 21 settembre al 3 ottobre si è tenuto un laboratorio avanzato per producer-performer secondo la formula di una breve residenza d’artista. I partecipanti sono stati divisi in piccoli gruppi allo scopo di realizzare – in collaborazione tra loro e sotto la supervisione dei tutor e dei tecnici – nuove musiche originali mediante suoni di sintesi e modellazione, campionamenti e registrazioni servendosi dei numerosi sintetizzatori analogici e digitali, di drum machines e della strumentazione per il trattamento del suono presente negli studi del CIMM. Il risultato dell’attività di laboratorio è ora qui presentato in forma di live electronics.



IL PROGRAMMA DI DOMENICA 4 OTTOBRE

ore 12.00 – Teatro Piccolo Arsenale

EX NOVO ENSEMBLE

omaggio a Mario Messinis

Fabio Vacchi (1949) Quintetto, Luoghi immaginari 1 (per flauto, clarinetto basso, violino scordato, violoncello e arpa (a Mario Messinis - 1987, 6’)

Alberto Caprioli (1956) Vor dem singenden odem per flauto (ottavino), clarinetto (clarinetto basso), pianoforte, violino, viola e violoncello (1992, 12’)

Adriano Guarnieri (1947) … l'alba dei suoni … versione 2020 per flauto, clarinetto, violino, viola, violoncello, percussioni, pianoforte (a Mario Messinis – 2012, 13’30’’) prima es. it.

Michele dall’Ongaro (1957) Zero per flauto, clarinetto, violino violoncello e pianoforte (2009, 9’)

Claudio Ambrosini (1948) Vite di suoni illustri per flauto, clarinetto, violino, violoncello e pianoforte (a Mario Messinis – 2012, 12’)


direttore Claudio Ambrosini


ore 16.00 – Tese dei Soppalchi (Arsenale)

BIENNALE COLLEGE - MUSICA

Matteo Gualandi (1995) / Silvio Petronzio (1995) [nameless_remote_memory]

Luca Guidarini (1995) / Andrea Omodei (1988) Morphology of Digital Mouth

Matteo Tomasetti (1995) / Filippo Gualazzi (1993) Perpetuo

Francesco Pellegrino (1986) / Roberto Cassano (1995) Habitat


ore 20.00 – Tese dei Soppalchi (Arsenale)

BIENNALE COLLEGE – MUSICA

replica


ore 23.00 – Teatro alle Tese (Arsenale)

BIENNALE COLLEGE – CIMM

dj set con i selezionati del Centro di Informatica Musicale Multimediale di Mestre - Bissuola



Acquisto dei biglietti esclusivamente online: www.labiennale.org