Natale 2020 a Bressanone: alla riscoperta di antichi usi e costumi

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Durante il periodo natalizio a Bressanone si vive un’atmosfera molto speciale. La
prima neve sulle cime circostanti scintilla fino a valle e invita ad
affrontare le prime discese sulle piste perfettamente curate. Sia che si
tratti di persone attive, di amanti del gusto o appassionati di
cultura, Bressanone offre un mix ideale per tutti
.

Anche
se i festeggiamenti per i 30 anni del più antico mercatino di Natale
d’Italia sono rimandati a prossimo anno, a Bressanone anche quest’anno
ci si può comunque lasciare incantare dall’atmosfera natalizia e godersi
la cucina regionale in un ambiente magico.

Stiamo
riscoprendo un tempo diverso che ci fa rispolverare antiche tradizioni.
Se le tradizionali sfilate dei Krampus e di San Nicola e il mercatino
non possono essere svolti per motivi di sicurezza, ci sono altri usi e
costumi da far rifiorire e antiche tradizioni che non mancheranno.
Quest’anno, infatti è confermato il calendario dell’Avvento alla
facciata di un edificio in piazza Duomo. L’installazione ricopre le
finestre di uno dei palazzi nella piazza centrale di Bressanone che sono
state addobbate con pannelli decorati da un’istituzione sociale locale.
Ogni giorno alle ore 16:30 dal 1º al 24 dicembre, viene aperta una
finestra e scoperto un nuovo disegno. Sempre in piazza Duomo sarà
allestita la classica corona dell’Avvento attorno all’aiuola centrale con le 4 fiaccole, che si accendono una per volta durante le quattro domeniche di Avvento. Come
ormai tradizione piazza Duomo ospiterà anche quest’anno il grande
albero di Natale, la cui accensione è in programma nella giornata di
sabato 28 novembre, insieme a tutte le altre luminarie cittadine.
Inoltre, oltre cento piccoli abeti saranno decorati e posizionati in 25 punti del centro storico.

I presepi
hanno una lunga tradizione a Bressanone. Nell’importante collezione di
presepi del Museo Diocesano nella Hofburg, il Palazzo Vescovile della
terza città altoatesina, si possono ammirare presepi natalizi e
liturgici con figure dipinte, scolpite, modellate e vestite. La
collezione di presepi della Hofburg di Bressanone può essere annoverata
tra le più importanti al mondo. Oltre all’esposizione permanente di
presepi nella Hofburg e ai 5 presepi a grandezza naturale sparsi nel
centro storico, durante il periodo natalizio di quest’anno si aggiunge
anche una selezione di 10 presepi esclusivi esposti in diverse vetrine
del centro città.

A chi vuole vivere
un’esperienza suggestiva che affonda le radici nella tradizione
religiosa più autentica, si consigliano le messe “rorate”. Sono
messe votive celebrate alle ore 6:30 prima del sorgere del sole. La
liturgia si svolge a lume di candela, con l’accompagnamento del coro e
dei musicisti. Le messe rorate si svolgono tutti i giorni dell’avvento
nel Duomo di Bressanone, una tradizione che ripete ininterrotta dal
1606. Il “rorate” prende il suo nome dall’Introito della messa della
quarta domenica di Avvento: “Rorate Cœli desúper, Et nubes plúant
justum”. “Stillate rugiada, o cieli, dall’alto, e le nubi piovano il
Giusto”. Ad iniziare questa tradizione tanto amata ancora oggi, fu nel
1606 il vescovo Christoph Andreas Spaur (1601-1613).

Tra le novità in calendario ci sono alcuni appuntamenti da segnare in agenda. Il 4 dicembre, giorno di Santa Barbara, saranno distribuiti i cosiddetti Barbarazweige
– rami di Barbara (in genere sono rami recisi di ciliegio) ai
visitatori. La tradizione vuole che messi prima in acqua calda e poi in
un vaso possano fiorire per Natale come buon segno per un buon anno
nuovo.

Candele ovunque, luminarie, lanterne
e fiaccole. Tutto è scintillante a Bressanone durante il Natale, festa
di luce, amore e speranza. Così il giorno di Santa Lucia, domenica 13 dicembre, prende il via una nuova “Via Illuminativa”,
un percorso di 12 installazioni luminose artistiche che attraversa il
centro storico di Bressanone e si conclude con l’Epifania mercoledì 6
gennaio 2021. Nella stagione più buia, la luce sembra crearsi dal nulla.
Illumina, splende e risplende, lascia intravedere frammenti, proietta
ombre, abbaglia e mostra ciò che è vicino e distante.

La notte più lunga e più buia di tutto l’anno è la Notte di San Tommaso. Al 21 dicembre
è stato associato a molti oracoli da tempo immemorabile. L’usanza
locale dice che il 21 dicembre è il tradizionale giorno di cottura dei Zelten,
il tipico dolce natalizio altoatesino a base di frutta secca e noci. Le
prelibatezze preparate vengono poi mangiate il 26 dicembre insieme a
tutti i familiari. Per l’occasione in quella data saranno distribuiti
1000 Zelten ai visitatori del centro storico.

Le
suggestive luci nei vicoli e nelle vie della città risplenderanno anche
quest’anno e, insieme alla musica natalizia, ravviveranno l’attesa del
Natale. Per i romantici, si consiglia un’escursione in carrozza trainata
da cavalli attraverso il centro storico.

Per
scoprire la città e gli antichi usi e costumi locali legati al Natale
non c’è niente di meglio di una visita guidata natalizia. Ogni domenica
dell’avvento alle ore 15:30 una guida accompagna i visitatori in una
piacevole passeggiata nel centro storico di Bressanone alla scoperta
delle tradizioni natalizie locali.

Bisogno
di un po’ di attività motoria? A soli 7 km dal centro vi aspettano oltre
40 km di piste da sci di vari livelli, piste da slittino e innumerevoli
sentieri per escursioni invernali con o senza ciaspole per godersi il
meraviglioso panorama delle Dolomiti.

Shopping,
sciate, ciaspolate e slittate e poi, al calar della sera, un momento
indimenticabile che renderà il periodo natalizio speciale: il light musical show Liora. Il valore del tempo
nel cortile della Hofburg, il Palazzo Vescovile. Si tratta di uno
spettacolo del tutto nuovo, fatto di luci e musica, dove due attori in
carne ed ossa interagiranno con le immagini proiettate sul Palazzo,
canteranno dal vivo e porteranno gli spettatori in un mondo fatto di
emozioni e magia. La storia dello show di quest’anno affronta in modo
fresco, leggero e allo stesso tempo profondo il tema del tempo e indica
il suo inarrestabile procedere. La sceneggiatura, scritta appositamente
per Bressanone, esplora la questione di quanto sia inutile aggrapparsi
alla felicità, rinchiuderla in casse e metterla in catene, quando la
felicità non può essere catturata. Come tutto, la felicità e la gioia
hanno un ciclo vitale che non può essere artificialmente prolungato.
Attraverso la fiaba il pubblico è invitato ad ascoltare sé stesso, a
soffermarsi e a vivere e sentire i preziosi momenti di felicità in modo
consapevole e intenso.

Un Natale veramente speciale, quello che si vivrà a Bressanone, che saprà coinvolgere ed emozionare grandi e piccoli.

www.brixen.org/natale

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